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IMG_20150626_115229Stamattina ho preso la metro e sono andata in centro perché nel cortile del Piccolo Teatro Grassi, proprio dietro a piazza Cordusio, c’era la Fiera del Cibo Coreano, un evento organizzato in occasione di Expo 2015 per far conoscere anche a noi occidentali la gastronomia e la cultura coreana: RuMi Mama poteva mancare? Certo che no, appena posso io corro!
Nel bel cortile del teatro, dove spesso vengono organizzati eventi, c’era una dozzina esatta di stand che proponevano snack alle alghe, ginseng, noodles, the e bibite. E per le tante persone che sono entrate nel cortile c’è stata la possibilità immergersi nella cultura coreana guardando lo spettacolo dei Morning of Owl, una  boy-band di ballerini acrobatici, ma anche mangiando gli gnocchi coreani e il gimbpap.

Guarda il reportage video di RuMi Mama!

Il Gimbpap non si legge come si trascrive e non è quel che sembra!

Non è sushi, è gimbpap coreano!

Non è sushi, è gimbpap coreano!

In effetti il 김밥, “gimbpap” si pronuncia all’incirca “KIMPA”, dove il suono “kim” significa “alga” e il suono “pa” significa “riso”. Se lo guardate sembra un maki giapponese, e l’aspetto è decisamente simile, nessuno vi condanna se li confondete! In realtà il gimbpap può contenere pesce, verdure, carne, cotti o crudi e, soprattutto, il riso al suo interno non è condito come quello per il sushi (con aceto di riso e zucchero), ma con il sale e il profumatissimo olio di sesamo. In pratica è un rotolo ricco e saporito, l’equivalente dei nostri panini!

 

 

Alghe, lo snack alternativo

A sinistra alghe dolci con mandorle e sesamo, a destra alghe al kimchi

A sinistra alghe dolci con mandorle e sesamo, a destra alghe al kimchi

Le alghe prima o poi diventeranno le nuove patatine fritte: in un paio di stand mi hanno spiegato che in Corea vengono mangiate sia come accompagnamento nei piatti sia come snack durante la giornata, per esempio da sgranocchiare mentre si beve la birra. Non consideratele quindi solo alla stregua dell’insalata, perché in realtà si presentano in vari modi e insaporite nei modi più disparati: ne ho assaggiate con sesamo e mandorle, al kimchi (piccantissime), al wasabi (dopo quelle al kimchi hanno avuto un effetto balsamico sulla mia gola XD) e persino preparate con l’olio d’oliva (lo importano dall’Europa perché ovviamente là in Corea non lo producono).

In un paio di stand mi hanno pure regalato le confezioni di alghe, a supporto di RuMi Mama… grazie Corea!

In un paio di stand mi hanno pure regalato le confezioni di alghe, a supporto di RuMi Mama… grazie Corea!

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