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L’avevo già detto in uno dei miei primi post che non sopporto le etichette bianche in italiano che vengono applicate sulle confezioni di tutti i prodotti alimentari importati. Le odio per due ragioni: la prima è perché dovunque le appiccicheranno, copriranno qualche informazione essenziale come una ricetta, degli ingredienti oppure una di quelle diciture fondamentali come “se bagnato, si duplica”. La seconda è che magari devono anche star lì per legge, ma non ho idea di cosa debbano indicare obbligatoriamente, poiché di fatto sono troppo approssimative nel riportare il nome del prodotto, la sua natura e addirittura gli ingredienti contenuti. Insomma, capita molto spesso che diano fastidio e siano inutili.

Quindi una raccomandazione ovvia, ma necessaria: quando acquistate un prodotto etnico, non fidatevi ciecamente di quello che c’è scritto sull’etichetta bianca in italiano che è stata appiccicata sulla confezione, né per quanto riguarda la denominazione né per il contenuto. O sapete cosa state acquistando, altrimenti se l’intuito vi suggerisce che c’è qualcosa che non va, chiedete consiglio a un commesso. Altrimenti fate delle ricerche, che Internet può aiutare.

Nella confezione ci sono 12 bustine monodose per farsi una tazza di...

Nella confezione ci sono 12 bustine sigillate monodose per farsi una tazza di non so bene cosa…

etichetta

…  sicuro non di quello che c’è scritto sull’etichetta. Dietro una leggenda che secondo me ha a che fare con Ranma 1/2

Torniamo a bomba sull’argomento della giornata, una confezione da 12 bustine monodose per preparare un SEDICENTE THE DI CRISANTEMO che ha indicati quattro ingredienti: crisantemo, licio (jelly?), dattero e zucchero. Aprendo la bustina con dentro gli ingredienti per l’infusione, non servono né una laurea in botanica né dei trascorsi da erborista per capire che quelli che vi sono contenuti e che vedete nella fotografia qui sotto sono OTTO ingredienti diversi e non quattro come indicato sulla confezione.

Ecco cosa si trova dentro la bustina. I numeretti si riferiscono alla descrizione :D

Ecco cosa c’è dentro la bustina. I numeretti si riferiscono alla descrizione che trovate sotto 😀

Ora, io sono sicura che nessuno mi voglia uccidere, però vorrei davvero sapere cosa cavolo ho acquistato pensando che fosse THE AL CRISANTEMO. Siccome per spasso personale ho iniziato da poche settimane un corso di cinese e i loro assurdi caratteri NON MI FANNO PAURA,  inizio a cercare sul dizionario on-line il nome del prodotto, scoprendo che ho acquistato del BA BAO CHA (badabum-cha-cha).

Si scrive 八宝茶, si legge BA BAO CHA e significa

八 (ba) EIGHT, IL NUMERO OTTO. (E già qui trovo conforto, visto che gli ingredienti riconosciuti sono OTTO).

宝 (bao)treasure, tesoro.

茶(cha) tea, te, the, comunque lo vogliate chiamare!

Quindi senza saperlo ho comprato un EIGHT TREASURE TEA, che scopro essere un diffusissimo infuso cinese che, solitamente, contiene, indovinate quanti? OTTO INGREDIENTI. Può capitare che sia anche a base di crisantemo (ma non solo, anche perché di crisantemo ce n’è solo uno…), ma gli otto ingredienti variano, anche se sostanzialmente sono scelti tra specifici semi, fiori secchi, scorze di frutta (a volte ci può essere pure del the ma non è obbligatorio…), tutti scelti sulla base delle proprietà indicate dalla Medicina Tradizionale Cinese. Ciascuno prepara il proprio Ba Bao Cha con gli ingredienti che preferisce e che equilibra a proprio piacimento. Tenete presente che i cinesi preparano gli infusi non solo per  apprezzarne il gusto, ma anche per le proprietà delle erbe contenute. In particolare il “the al crisantemo” è un infuso fatto con i fiori di crisantemo e basta (talvolta ci si trova anche lo zucchero e le bacche di Goji) e, oltre a esser piacevole da bere, secondo la Medicina Cinese Tradizionale serve anche per ripigliarsi dall’influenza, abbassare la febbre, curare problemi legati alla vista (la cataratta, per esempio).

Studiando la confezione e anche riconoscendo a vista alcune cose (come per esempio le bucce di arancia), ho tradotto gli ingredienti di questo Eight Treasure Tea, che si sono rivelati non mortali e con delle proprietà ben precise.

1 – 贡菊 Crisantemo
Se alle nostre latitudini il bellissimo crisantemo appare sempre e solo in occasione delle celebrazioni dei morti a inizio novembre, in Oriente non è così. In Giappone, per esempio, è il simbolo dell’imperatore e più in generale simboleggia gioia e vitalità.

2 – 枸杞子 Frutto di goji (secco)
Conosciuto in inglese con il nome di “wolfberry”, fa parte della famiglia delle solanacee come patate, melanzane e pomodori. Il nome scientifico è Lycium barbarum o Lycium chinense (da qui il LICIO sulla confezione), ma per questa assonanza non va confuso con il Lychee che ha come nome scientifico Litchi chinensis. Ora va di moda metterlo anche nelle creme per il viso (vedi Nivea…).

3 – 胖大海 Frutto di malva
Il frutto della malva è una noce che in acqua rilascia della mucillagine che ha funzioni emollienti e lenitive. E in effetti a contatto con l’acqua calda il frutto si apre e sprigiona una massa gelatinosa.

4 – 金银花 Fiori di caprifoglio
Sono ricchi di  acido salicilico, #sapevatelo!

5 – 莲芯 Lotus core
Il germoglietto verde che si trova dentro al semino del fiore di loto.

6 – 红枣 Dattero rosso
Per la medicina erboristica cinese è importante per lo Yang, la parte calda, luminosa dell’equilibrio tra Yin e Yang, rinforza lo stomaco e rilassa la mente.

7 – 陈皮 Buccia di arancia essiccata
Sprigiona profumo a contatto con l’acqua calda, grazie ai suoi olii essenziali.

8 – 冰糖 cristalli di zucchero
Lo zucchero che fa? Addolcisce, fa venire le carie e il culone grasso.

Il Ba Bao Cha in infusione

Il Ba Bao Cha in infusione

Per prepararlo l’ho tenuto in infusione dieci minuti in acqua calda bollente e poi me lo sono versato in tazza filtrandolo con un colino. Il sapore è molto piacevole, lo zucchero non è troppo invadente anche se la prossima volta che lo farò toglierò qualche cristallo perché non amo le bevande tropo zuccherate.

La morale è: gli infusi cinesi sono buoni, ma magari essere meglio informati su quel che c’è dentro è meglio.

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